I PUNTI CHIAVE DELLE IRIDI

Osservare le iridi significa….conoscere la storia di una persona.

Le mappe del nostro corpo sono ovunque, ma per conoscenza ve ne elenchiamo qualcuna :

  • mappa delle iridi
  • mappa delle orecchie
  • mappa degli organi a livello viso
  • mappa degli organi a livello plantare
  • mappa dei sistemi a livello palmare
  • mappatura riflessa organica a livello vertebrale

Mappatura a confronto tra colon e iride

Per gentile concessione delle rappresentazioni di Bernard Jensen. Nelle immagini sopra esposte si notano le rappresentazioni dei diversi settori dell’intestino tenue e crasso sulle iridi. Notare che in proporzione i settori oculari mediali sono praticamente occupati dal tenue (color beige), e che gli angoli colici (color azzurro e rosso), ove si formano le prime forme allergiche o di costipazione, sono relazionati con organi importanti sia a livello nervoso (cervelletto/midollo allungato) sia a livello vascolare/ormonale (fegato/rene/surrene/utero). L’ipotesi derivata é quindi :

  • negli angoli colici si ha una costipazione o qualche forma allergica in via di sviluppo –>
  • nella mappa iridologica vengono fissati e considerati gli organi target –> –>
  • gli organi al fotogramma con l’iridoscopio presentano intossicazioni o segni di disfunzione vascolare –> –> –>
  • se non curati tali organi chiudono il cerchio disfunzionale andando a incidere negativamente sugli stessi settori colici creando problemi ben più grossi come ragadi anali, emorroidi e morbo di Crohn.

Mappatura a confronto tra auricoloterapia e iridi

L’auricoloterapia è una pratica terapeutica della M.T.C., che prevede la stimolazione del padiglione auricolare, con lo scopo finale di apportare benefici ad altre parti del corpo.
Qualsiasi concetto espresso dalla pratica in questione e dai suoi promotori trova fondamento nell’idea che il padiglione auricolare dell’orecchio sia un microsistema che riflette tutti gli organi, le strutture ossee ecc. presenti nel corpo umano.
Secondo i suoi praticanti, l’auricoloterapia apporterebbe benefici in caso di: sovrappeso/obesità, ansia, depressione minore, insonnia, abuso del fumo di sigaretta, dipendenza dall’alcool  e presenza di dolori cronici. Nella rappresentazione correlata delle iridi la parte superiore é definita nella mappatura dell’orecchio nella zona inferiore in vicinanza del lobo, antitrago e trago. Analogicamente parlando se nell’iride troviamo le strutture inferiori in basso, nell’orecchio le troveremo in alto nella zona dell’elice e della fossa scafoidea. La rappresentazione della colonna invece segue una linea centrale sia per le iridi (contorno O.P.E.) sia per l’orecchio (linea centrale tra la fossa triangolare e il meato acustico).

MAPPA RIFLESSOLOGIA PLANTARE

La riflessologia plantare è una tecnica naturale  di massaggio olistico che va a riassestare l’equilibrio dell’energia dei vari organi e punti del corpo. E’ una tecnica dell’antica medicina cinese e interessa il piano fisico, emozionale e spirituale dell’individuo. Questo massaggio segue i 10 meridiani del corpo (stesso metodo dell’agopuntura), funziona con il sistema nervoso parasimpatico e, massaggiando la parte del piede corrispondente all’organo visualizzato nella mappa, va a riequilibrare l’energia di quel punto specifico.

Riflessologia facciale
La riflessologia facciale, la più conosciuta al giorno d’oggi è la Dien Chan ed è una tecnica vietnamita recente nata nel 1980 grazie agli studi del prof. Bui Quoc Chau. E’ una “terapia” naturale che si propone di ristabilire l’equilibrio energetico del corpo, stimolando una risposta del corpo stesso eliminando i disturbi.

Fisiognomica
La fisiognomica è una disciplina , usata anche nell’antichità, che attraverso la lettura del viso(osservando occhi, naso, zigomi, forma del viso, orecchie, ecc) riesce a capire le caratteristiche sia fisiche, sia emozionali di un individuo. E’ una disciplina molto importante per un operatore olistico in quanto, dopo uno studio approfondito e naturalmente a un po’ di esperienza, riesce ad avere una prima visione della persona da analizzare.

Massaggio Connettivale
Un altra pratica naturale, che da buoni risultati è il massaggio connettivale.
Questa tecnica è stata scoperta da una fisioterapista tedesca Elisabeth Diche che soffriva di una malattia agli arti inferiori.
I medici gli avevano detto che l’unica possibilità terapeutica era rappresentata dall’amputazione della parte terminale del arto, perché non c’era una buona circolazione ed era in punto di andare in necrosi.
Mentre era distesa in un lettino dell’ospedale inizio, casualmente a massaggiare sopra la zona sacrale e la zona della cresta iliaca.
Ad un certo punto comparve un formicolio con sensazione di punture nella parte ammalata e con il passare del tempo, praticando più volte questo massaggio, l’arto ammalato cominciò a guarire. E’ un tessuto che connette i nostri organi, i muscoli, le ossa, le cartilagini, i legamenti, i tendini, i nervi ed i vasi sanguigni; depura le cellule del nostro corpo, perciò nutre e metabolizza le scorie. Funziona fino alla 5 vertebra lombare con il sistema paransipatico, oltre interessa il sistema nervoso ortosimpatico.